Perchè elettronica

La fatturazione elettronica si configura come uno dei principali cardini dell'Agenda Digitale Italiana, quale strumento di controllo e razionalizzazione della spesa pubblica e nello stesso tempo di forte spinta all'innovazione per il mondo delle imprese.

Il Decreto Legislativo del 5 agosto 2015 numero 127 ha esteso la fatturazione elettronica , già introdotta nelle Pubbliche Amministrazioni, anche verso i soggetti privati.

L'uso della fatturazione elettronica nei confronti dei soggetti diversi dalla PA su base volontaria.

In particolare il Decreto prevede due scadenze importanti :

Dal 1° Luglio 2016: l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti a titolo gratuito un servizio per la generazione e conservazione delle fatture elettroniche. Anche il servizio gratuito offerto da Agid/Unioncamere viene esteso alla fatturazione verso i soggetti privati.

Elemento grafico di contorno.

Dal 1° Gennaio 2017: il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dalla Agenzie delle Entrate, è messo gratuitamente a disposizione dei contribuenti anche con riferimento alle operazioni effettuate nei confronti di privati (e non solo della P.A). I contribuenti possono scegliere di trasmettere telematicamente allAgenzia delle Entrate tutte le fatture attive e passive e le relative variazioni.

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Il 26 ottobre 1972 con il Decreto del Presidente della Repubblica nasce l'IVA, l'imposta sul valore aggiunto da applicare a cessioni di beni, prestazioni di servizi e importazioni. La norma prevede la stipula di uno specifico accordo tra mittente e destinatario della fattura in modo da stabilire con precisione gli elementi di qualificazione della trasmissione del documento contabile che deve contenere tutti i dati necessari ai fini fiscali.

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Con la diffusione della tecnologia e delle possibilità offerte dagli strumenti digitali,in Europa e negli stati membri è iniziato un percorso di avvicinamento al digitale che punta alla trasformazione e semplicazione dei flussi di comunicazione tra cittadini Pubblica Amministrazione.

In questa ottica la legge del 24 dicembre del 2007 numero 244, nota come Finanziaria del 2008, con larticolo 1 ai commi dal 209 al 213, nei rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione istituisce lobbligo di emissione,trasmissione,conservazione e archiviazione delle fatture nel nuovo formato elettronico.

Per fatturazione elettronica si intende la possibilità di emettere e conservare le fatture nel solo formato digitale, cosí come viene indicato nella Direttiva UE n.115 del 20 dicembre 2001 e introdotta in Italia dal Decreto Legislativo di recepimento del 20 febbraio 2004 n.52 e dal Decreto del Ministero dellEconomia e delle Finanze del 23 gennaio che stabilisce le "Modilità" di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto".

La Finanziaria del 2008 impone che ogni fattura destinata alle PA debba essere emessa in formato elettronico in modo da poter transitare per il Sistema di Interscambio nazionale, istituito dal Ministero dellEconomia e delle Finanze e gestito da Sogei S.p.A. (come stabilito dal Decreto del 7 Marzo 2008), attraverso il quale transitano i flussi di documenti contabili tra i fornitori e le Pubbliche Amministrazioni e permette unimportante attività di monitoraggio e controllo delle finanze pubbliche.

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Il nuovo standard elettronico è regolamentato dal Decreto interministeriale del 3 aprile 2013 numero 55, che oltre a stabilire le regole in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica, fissa al 6 giugno 2014 la data di entrata in vigore dellobbligo di fatturazione elettronica verso i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti previdenziali; il Decreto Irpef 2014 ha successivamente fissato al 31 marzo 2015 la scadenza per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni.

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A partire dal 6 giugno 2014 i fornitori delle PA interessate dalla legge Finanziaria 2008 sono obbligati ad emettere le proprie fatture nel formato elettronico previsto dal quadro normativo vigente, analogamente le PA non possono più accettare nè procedere al pagamento di fatture che non siano state emesse e trasmesse in formato elettronico.

Materiale consultabile:

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